Cyber Risk: attacco negli USA, possibile minaccia futura?

Salve! Prima di cominciare a parlare di questa notizia, vorrei farti una domanda piuttosto semplice: usi gli antivirus sul tuo computer?

Banale non è vero? Eppure questi accorgimenti sono molto importanti per poter navigare nel vasto oceano del World Wide Web ma al momento, vorrei rimanere sulla superficie, sulla parte più esterna della rete che tutti noi sappiamo gestire.

Hai presente quando ti iscrivi ad un sito? Un social? O a qualche servizio online particolare? Ovviamente come prima cosa ti chiedono Username, una Password, e alcuni di questi anche dati sensibili quali numero di cellulare, indirizzo di casa o quando compri su Amazon o E-bay usi dati di conti correnti elettronici.

Queste informazioni sono preziose per te e per la tua privacy, bisogna stare molto attenti a chi darli e assicurarsi di essere pronti a qualsiasi evenienza come dimenticare una Password, dove recuperare dati sensibili in caso di perdita, perché non so se tu lo sai, ma ogni volta che fai un movimento all’interno del WWW, lasci delle tracce del tuo passaggio, dai cookies alla cronologia.

Sono proprio queste tracce che permettono a persone non particolarmente oneste di cercare di entrare nei sistemi informatici per copiare o rubare dati sensibili.

Negli USA ad esempio, c’è stato un nuovo cyberattacco ai danni di Equifax, una delle maggiori agenzie di credit reporting americane: tra metà maggio e luglio dei pirati informatici avrebbero rubato i dati personali di 143 milioni di persone, tra i quali anche cittadini canadesi e britannici, provocando di conseguenza un crollo del 19% sulla borsa di Wall Street.

Questa operazione è stata messa in atto grazie ad una falla nel sistema informatico per sottrarre dati che includono il nome, le coordinate di iscrizione alla sicurezza sociale, l’identificativo della patente e in 209 mila casi anche il numero della carta di credito.

Un attacco mirato e pericoloso ai danni della società che gestisce le informazioni di oltre 820 milioni di consumatori e più di 91 milioni di imprese in tutto il mondo poiché colpisce l’intero sistema statunitense del credit reporting.

Ora però sorge una domanda spontanea, perché rubare questi dati? Non c’è bisogno di una laurea per capire che questi soggetti pericolosi utilizzano i dati per cercare di rubare denaro o in alcuni casi anche il furto d’identità, di conseguenza quando accadono queste cose, è difficile cercare di risalire ai colpevoli perché senza dubbio la maggior parte di essi sono molto più bravi di te a far perdere le loro tracce nel Web.

Quindi, sia per la tua impresa, sia per la tua sicurezza personale, sia per te, per i tuoi amici e familiari E’ MOLTO IMPORTANTE CONSERVARE GELOSAMENTE I PROPRI DATI SENSIBILI QUANDO SI NAVIGA IN RETE ED EVITARE SITI CHE NON SIANO CONTROLLATI E CERTIFICATI, ED IN CASO DI PERDITE, SEMPRE DATI ALLA MANO, PRONTI A BLOCCARE E/O INTERVENIRE TEMPESTIVAMENTE CON PERSONE COMPETENTI.

Hai qualche domanda da fare in merito? Vuoi saperne di più o condividere la tua esperienza in questo campo? Per ogni cosa commenta e/o condividi questo articolo attraverso i nostri canali Social Facebook e LinkedIN. Saremo felici di sapere la tua e ti invitiamo a seguirci nelle prossime pubblicazioni! Grazie!

 

 

Automotive: il Futuro del mercato dell’automobile è Ibrido

Ciao! Oggi vorrei dedicare questo articolo al settore delle auto ibride, dove gli ultimi sviluppi prospettano un mercato sempre più in crescita e la richiesta sta aumentando sempre di più, come anche i prezzi di quest’ultimi.

Cominciamo però con le belle notizie: c’è un evidente incremento delle immatricolazioni nell’ottavo del 2017 per le auto elettriche e ibride che registrano rispettivamente una performance del 102,1% in più e del 89,6% rispetto allo stesso mese degli anni passati. Inoltre secondo un recente sondaggio, gli automobilisti italiani stanno cercando di puntare sempre di più sulle auto ibride rispetto a quelle con altre tipologie di consumi.

Direi che sono dei numeri assolutamente da festeggiare, vero? Ma non è finita qua! L’introduzione dei veicoli elettrici e ibridi nel mercato totale hanno fatto toccare a quello Automotive il 3,6% delle vendite, e a livello mensile il 3,2% durante il periodo Gennaio-Agosto del 2016.

Basandosi poi sui dati annuali, abbiamo una crescita del 73,7% per le ibride e del 53,8% per le elettriche.

Come se non bastasse, le immatricolazioni di queste due categorie di auto sono aumentate!

Ad esempio, ad Agosto le immatricolazioni delle auto totalmente elettriche sono state 97 con un incremento del 102,1% rispetto allo stesso mese e del 2016: +53,8% a livello annuale.

Non da meno anche le auto ibride: nel mese di Aprile sono state immatricolate 2.946 auto ibride contro le 1.554 rispetto allo stesso mese del 2016 con un aumento del 89,6% e del +73,7% a livello annuale.

 Mio caro imprenditore, che cosa voglio dirti con questi dati?

 Semplicemente voglio farti capire IL FUTURO MERCATO AUTOMOTIVE SU CUI INVESTIRE.

Questi numeri non sono messi così a caso, sono delle percentuali che permettono a gente come te di capire meglio il mercato, cercare tutte le possibilità di investimento e di profitto.

Certamente non è sufficiente sapere solo questi numeri! E’ molto importante anche puntare sui cavalli vincenti (e i nuovi motori di queste vetture ne hanno!).

Per cui, solo per te, vorrei farti una classifica delle maggiori case automobilistiche sul quale investire in questo settore in costante crescita:

 

Per le auto elettriche abbiamo:

  • Renault Zoe, 31 unità
  • Tesla Model S, 14
  • Nissan LEAF, 11

 Mentre per le ibride, la Toyota è quella che attualmente domina il settore, ma quali modelli? Eccoli:

  • Toyota Yaris: 861 unità
  • Toyota C-HR, 81
  • Toyota Auris, 362

 

Allora? Ti abbiamo dato qualche dritta sugli investimenti futuri Automotive? O magari vuoi fare delle domande? Curiosità particolari? A questo punto, commenta e condividi questo articolo attraverso i nostri Social Facebook e LinkedIN : saremmo felici di poter rispondere a tutti i tuoi quesiti e magari approfondire il discorso! La tua opinione conta!

 

 

 

Marketing: come mantenere il Cliente dei tuoi Sogni!

Ciao! Nello scorso articolo MARKETING: COME CONQUISTARE IL CLIENTE DEI TUOI SOGNI!   abbiamo brevemente raccontato che cosa significa attirare i clienti: come in una relazione d’amore è importante mantenere acceso l’interesse e comprendere che l’appagamento totale non esiste.

In quanto esseri umani, siamo per natura egoisti ed insaziabili e anche il cliente non fa eccezione.

Non esiste il cliente soddisfatto al 100%! Ma bisogna quanto meno essere capaci di mantenere almeno in modo costante il 60%! E come si fa? Attraverso due fasi:

  • Intervallo di Infatuazione: il momento in cui il cliente si volta verso la novità e la osserva
  • Periodo di diritto: quando il cliente ora consapevole della novità vuole averlo!

E la terza fase? Ve la spieghiamo ora! Ma andiamo con ordine.

Quando nel pieno Periodo di Diritto il cliente comincia a essere cosciente del servizio e utilizzarlo al meglio, nascono poi le prime chiacchere che in un attimo si possono trasformare in consigli e/o critiche verso di esso.

Nel momento in cui cominciano a nascere queste discussioni, esse ne generano altre, facendo emergere i pro e i contro del prodotto, assumendosi nella maggior parte dei casi il diritto di essere degli esperti in materia! Ed in questi casi bisogna ritornare alla prima fase! Ossia l’infatuazione!

Perché?

E’ molto semplice, perché nella prima fase, come già spiegato prima, è il momento più importante e felice della relazione fra cliente e venditore, cercare di mantenere quel momento il più a lungo possibile è un sistema per fare in modo di mantenere sempre chi ci sta davanti sulle spine, in trepidazione e assetato di novità!

All’apparenza sembra una cosa abbastanza banale e scontata ma in realtà è molto più difficile di quanto si possa pensare ma non impossibile!

Per mantenere quella fase è necessario ascoltare il proprio cliente, nel bene o nel male è lui che ti porta il pane in tavola! Per cui bisogna armarsi di pazienza e cercare di analizzare e raccogliere in modo regolare le sue opinioni e i commenti che fa in merito al tuo prodotto.

Analisi di mercato, sondaggi, esperimenti e proposte sono la chiave per cercare di mantenere il cliente in attesa di novità, felice di essere una parte importante per te quanto tu lo sia per lui, tentare di anticipare i loro desideri e comprenderli appieno, anche perché non dobbiamo aspettarci che siano sempre loro a dire quello che vogliono!

I Social Media sono una parte rivelante al fine di conoscere un cliente! Attraverso il suo profilo potete scoprire i suoi interessi, le sue opinioni e giocare d’astuzia per poter venire incontro alle sue necessità.

Riassumendo tutto:

  • Una volta che presenti il prodotto, attira il cliente e cerca di farlo infatuare il più a lungo possibile…
  • …dopodichè, quando comincerà il periodo di diritto, è importante ascoltare le richieste del cliente…
  • …ed è importante cercare ciò che gli piace e i suoi interessi attraverso i Social e altri strumenti…
  • …per poi cercare di anticipare i suoi desideri, portandolo nuovamente alla fase di infatuazione!

Spero che questo articolo sia stato istruttivo e ti abbia portato ulteriori consigli e anche nuove possibilità di approccio. Se hai voglia di vederne altri, seguici attraverso i nostri canali Social Facebook e LinkedIN , guarda tutti gli articoli che finora abbiamo trovato e facci sapere la tua! Hai qualche argomento o dubbio in un particolare settore? Noi di BDM sia qua per conoscerti e ascoltarti!

 

Marketing: come conquistare il Cliente dei tuoi Sogni!

Salve! Oggi vorrei parlare di una particolare situazione che non solo si verifica nel settore Marketing, anche generalmente nei settori sociali e lavorativi, ossia cercare di mantenere i propri contatti, costruire una relazione sempre accesa con i tuoi clienti.

Cominciamo partendo con un semplice esempio: sei un collezionista? Se la risposta è sì, di qualsiasi cosa, ti sarà magari capitato di continuare a reperire quanti più diversi soggetti per arricchire la tua collezione, tuttavia nonostante tutto non sei mai soddisfatto! Hai sempre più voglia di ricercare magari le monete più rare, i tappi di bottiglia più vecchi o le banconote più strane mai stampate!

In poche parole, non c’è mai appagamento! Sei un consumatore sempre alla ricerca!

Tranquillo! E’ un comportamento del tutto normale! L’essere umano è di natura insaziabile, sempre alla costante ricerca della soddisfazione che alla fine sappiamo infondo che non arriverà mai.

Come “il cliente ha sempre ragione” è importante anche sapere che “Il cliente è insaziabile”, scordati di soddisfarne uno al 100%, non lo sarà mai!

Un po’ come corteggiare qualcuno, una volta che l’hai conquistato devi mantenere sul vivo il  rapporto o altrimenti il vostro amato/a andrà a ricercare altrove quello che vuole! E qual è quell’attimo particolare in cui sapete di aver conquistato qualcuno? Ebbene è il momento dell’infatuazione, quel breve attimo di attrazione molto potente che cattura la persona che vi piace.

Lo stesso discorso vale per il cliente. Quell’attrazione che dovete provocare in lui è l’essenza della Customer Experience! Tuttavia così come nelle relazioni amorose, è rilevante anche col cliente approcciarsi rispettando le fasi per poter portare a compimento la vostra vendita!

Prima di tutto, ogni offerta deve creare una sorta di “intervallo di infatuazione” dove in quel breve momento il cliente volge lo sguardo verso la novità attratto dalla sua curiosità e dai suoi interessi (ricordatevi che dovete attirare i clienti con i loro stessi interessi! Perdete tempo a cercare di attirare uno a cui piacciono le scarpe bianche se vendete quelle nere!).

Tuttavia, una volta che quel breve attimo sarà scemato, il cliente si sentirà in diritto (e in dovere) di saperne di più! Di volere tutto quello che voi offrite! Ed una volta che non si sentiranno più privilegiati, vorranno avere il pieno possesso! Questo è il “periodo di diritto”.

Quindi, ricapitolando, il primo passo per muoversi con i clienti e cercare di andare con ordine con queste due fasi:

  • Intervallo di Infatuazione
  • Periodo di diritto

…e poi? Arrivati a questo punto della “relazione” è importante cercare di continuare a mantenere vivo l’interesse del cliente ma cercando di venirgli incontro attraverso i loro commenti e i suggerimenti, comprendere i loro effettivi bisogni non ancora espressi, ovviamente senza trascurare anche quelli reali di cui hanno bisogno al momento!

Vuoi sapere come?

Allora commenta o condividi questo articolo attraverso i nostri canali Social Facebook e LinkedIN , prova a prevedere la prossima mossa! Settimana prossima pubblicheremo la seconda parte